Lo stemma di Montefiascone

Comune di Montefiascone
(Viterbo)

La città è posta in cima ad un colle sul fianco del cratere del Lago di Bolsena a 640 m. di altezza s.l.m. e da questa posizione privilegiata si ha visione di un paesaggio ineguagliabile, che va dal Mar Tirreno alla Maremma, dai Monti dell’Umbria ai Cimini, dai Monti della Tolfa alla conca del lago con le sue bellissime isole Martana e Bisentina. La fertile vallata che lo contorna racchiude orti, uliveti, vigneti che danno luogo alla produzione vinicola dell’acclamato Moscatello denominato Est!Est!!Est!!!, rinomato vino bianco DOC.

Come arrivare

Montefiascone si trova a 15 Km da Viterbo ed è situato proprio sulla S.S. Cassia (km. 98) che prosegue poi per Siena; a meno di 30 km, sulla S.S. Umbro – Casentinese 71, c’è Orvieto che funziona da collegamento con l’autostrada Firenze-Roma. In località Zepponami c’è un piccolo scalo ferroviario sulla linea Viterbo-Orvieto-Roma.

Cenni storici

Il territorio di  Montefiascone risulta frequentato e abitato sin da epoche remote: gli Etruschi la consideravano area sacra, forse sede del leggendario Fanum Voltumnae, centro politico e religioso, nel quale si riunivano i lucumoni etruschi. Le testimonianze romane sono cospicue ed in buone condizioni, collegate fortemente alla consolare Cassia che fungeva da collegamento tra Roma, il centro dell’Italia, il nord della pianura Padana fino alla Francia (da qui l’appellativo “Via Francigena”). Durante il periodo della crisi di Avignone, la Rocca di Montefiascone costituì il centro degli affari politici dell’intero patrimonio di S.Pietro. Il rettore, quale rappresentante del pontefice assente, vi esercitava con la più ampia autorità le sue funzioni, fra cui quella del conio della moneta paparina.

Da non perdereSan Flaviano

Oggi la Rocca dei Papi, restaurata ed abbellita, è spesso utilizzata per manifestazioni culturali.
Altro monumento da visitare è la cattedrale di Santa Margherita, facilmente individuabile da ogni parte della città, vista la sua grandezza; la sua maestosa cupola è, in effetti, la terza in Italia per il diametro interno, dopo S. Pietro a Roma e S. Maria del Fiore a Firenze.
Dalla Cattedrale si giunge facilmente alla Basilica romanico-gotica di San Flaviano. Sorta nell’XI secolo, è composta da due chiese sovrapposte ed orientate inversamente; la parte sottostante del 1032 è a tre navate decorate con affreschi che vanno dal XIV al XVI secolo.

La leggenda

Si narra che durante la discesa a Roma di Enrico V di Germania, agli inizi del XII secolo, un vescovo al seguito, tale Johannes Defuk, grande intenditore di vini, avesse mandato in avanscoperta il proprio coppiere. Il suo compito doveva essere quello di assaggiare i vini locali e segnalare con una scritta "EST" (ovvero "c'è") le taverne dove il vino era buono e con "EST EST" dove lo era in modo particolare.

Arrivato a Montefiascone il coppiere assaggiò il vino locale e non poté fare a meno di scrivere "EST!EST!!EST!!!" all'entrata della taverna. Una volta arrivato in paese, il vescovo condivise il giudizio e vi rimase per 3 giorni e poi vi ritornò una volta terminata la missione imperiale. Tradizione vuole che vi morì proprio per un eccesso di bevute e tutt'ora, nella basilica di San Flaviano, c'è una lapide che lo commemora. Prima della fine dei suoi giorni, Defuk, per riconoscenza dell'ospitalità, lasciò ai cittadini di Montefiascone 24mila scudi, a patto che, ogni anno, versassero sul suo sepolcro una botte di quel meraviglioso vino.

A tavolaVeduta aerea col Lago di Bolsena sullo sfondo

L'Est!Est!!Est!!! DOC è composto per il 65% da Procanico (Trebbiano Toscano) per il 65% circa, per il 20% da Malvasia Bianca lunga e per il 15% da Rossetto (Trebbiano Giallo) e ovviamente la fa da padrona sulle tavole di Montefiascone. Il suo profumo intenso, fruttato, con sentori di agrumi ed ananas lo fa sposare bene con piatti di pesce, frittate, carni bianche e verdure. Di gradazione alcolica media 10,5°, per degustarlo in maniera ottimale, va servito fresco, ad una temperatura prossima ad 8° C.

Per divertirsi

Montefiascone si affaccia sul Lago di Bolsena, di origine vulcanica, che, coi suoi 113 km2, è il quinto lago d'Italia per estensione e il secondo nell'Italia peninsulare. Lungo le sue coste sorgono numerosi centri turistici, ideali per chi voglia stare a contatto con la natura quasi incontaminata della zona.
Ogni anno, nel mese di agosto, viene riproposto il Corteo Storico, in ricordo delle vicende del vescovo Defuk e viene altresì celebrata la Fiera del Vino che attira appassionati da tutto il mondo.